Psicologia della performance

Il termine performance indica una prestazione che genera risultati, comporta azioni, prevede emozioni e che può essere misurata. Il primo elemento chiave che determina una performance ottimale è la definizione dell'obiettivo finale.

La definizione dell'obiettivo è determinante in quanto indica la strada da percorrere e la traiettoria. Il secondo elemento che risulta necessario è il rendere visibili quali sono i blocchi che impediscono al potenziale individuale di esprimersi in modo tale da poterli eludere. Kenn Dickinson individua due "momenti principi" per passare dalla performance mediocre alla performance ottimale: la visualizzazione e l'allenamento ponderato. Infine gli studi di Mihaly Csikszentmihalyi sul Flow individuano in quale equilibrio dovrebbero trovarsi abilità e sfide per entrare nello "stato di flusso" entro il quale si raggiunge un'elevata motivazione intrinseca che permette il raggiungimento della performance ottimale.


Obiettivi
L'obiettivo è quello di fornire ai partecipanti gli strumenti per ottenere un risultato ottimale individuando le credenze ostacolanti al raggiungimento di essa. Inoltre, obiettivo del corso, è quello di fornire ai partecipanti un modello con il quale poter implementare uno stile di allenamento personale ma che permetta di avere dei risultati ottimali.


Durata dell’intervento
L’intervento formativo prevede 8 ore.


Contenuti

La definizione degli obiettivi
-Il modello dell'elastico
-Il modello SMART
-L'utilizzo delle domande per definire non solo i propri obiettivi ma anche quelli del gruppo di lavoro/azienda

Gatekeepers
-Differenza tra potere e volere
-I blocchi interiori
-Comportamenti, atteggiamenti e credenze

Gli atleti d'èlite di Kenn Dickinson
-Allenamento ponderato: conoscenza dei fondamenti teorici e tecnici; esercizio; allungare le proprie abilità; chiedere feedback

Teoria del Flow di Mihaly Csikszentmihalyi
-Concetto di Flow, "flusso di coscienza": fenomeno riscontrabile in determinate condizioni di operatività
-Equilibrio tra sfida e abilità
-Motivazione autotelica


Metodologia
La metodologia utilizzata alterna momenti d’aula frontale e momenti pratici in cui le risorse partecipanti possono allenarsi all’esercizio della definizione degli obiettivi e dell'allenamento ponderato. Nello specifico il corso è costruito in maniera modulare, ovvero ad ogni momento di aula frontale, caratterizzato dai modelli teorici, viene proposto un esercizio ideato per quel particolare tema.

DIAMO I NUMERI

  • 480
    ore
    di formazione

  • 436
    persone
    formate

  • 18
    percorsi
    di coaching

  • 390
    ore
    di coaching