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LA MENTE SI ALLENA?

E’ UNA QUESTIONE DI LINGUAGGIO…

A volte capita di leggere frasi o di imbattersi nelle esternazioni di qualcuno che afferma che “la mente non si allena!”
  
Si possono allenare le gambe, i muscoli, si può andare in palestra al fine di rieducare e riabilitare un arto ma la mente…


La mente si allena eccome!

Il cervello è un organo molto complesso che riceve e invia stimoli in continuazione a parti del nostro corpo.
Affermare che non si può allenare significa impartire linguisticamente un comando al nostro cervello che viene interpretato come il posizionamento di un limite: molto chiaro e insormontabile.

Tutte le volte che mettiamo mano al nostro vocabolario, più o meno inconsapevolmente, rappresentiamo al nostro cervello la possibilità di agire o meno delle azioni. In un contesto più generale di fallibilità spesso confezioniamo giudizi di impossibilità a procedere che il nostro cervello traduce come comandi. E’ un po’ come se la mente ci dicesse: “ se parli così è perché vuoi che io proceda in questa direzione”.

Nel mondo manageriale le “conversazioni fallibili”, come mi piace chiamarle, sono quelle conversazioni ricche di giudizi che impediscono il cambiamento. “non credo si possa fare…”, “non ce la faccio…”, “difficile raggiungere quel tipo di risultato…”, “sono fatto così impossibile cambiare…”

La mente si allena allenando il linguaggio. Si allena l’utilizzo di termini positivi, che di conseguenza producono un movimento nelle dichiarazioni e negli impegni delle persone. Si allena attraverso l’efficace lavoro del coaching che partecipa attivamente alla rimozione di tali ostacoli al fine di liberare il potenziale che ogni mente ha.
La mente si allena attraverso l’eliminazione del giudizio.



Chi potrebbe spiegarlo oggi a professionisti del calibro dei discesisti di sci alpino che la mente non si allena?
Loro che dopo aver pagato spesso dazi altissimi dovuti a rovinose cadute hanno “scoperto”, che molta dell’attività preparatoria riguardava l’allenamento della mente, la memorizzazione e il recupero di informazioni relative ai tracciati di gara.


Nessun professionista che scopre il potere di dialogare in maniera positiva con la mente torna indietro.
La mente si allena basta volerlo!