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CHE COS'E' UNA COMPETENZA?

La competenza è un insieme integrato di più aspetti o caratteristiche necessarie per svolgere una attività. Non è prerogativa esclusiva del mondo del lavoro anche se in questo è diffusamente utilizzata.

Purtroppo su questo vocabolo, come su altri, non c’e’ un accordo unanime.
Molti paesi anche della stessa Europa unita hanno concetti e formulazioni diverse di competenza, che dipendono dal sistema scolastico, formativo e dal mercato del lavoro di riferimento. Per quanto riguarda l’Italia, o almeno per quanto conosco io dell’applicazione del concetto di competenza nel contesto geografico italiano, la competenza appoggia su tre elementi ben distinti: i saperi, o conoscenze, che sono gli aspetti di provenienza scolastica e formativa relativamente ad una attività o ad un mestiere, il saper fare o conoscenze applicate ad un contesto specifico di riferimento, e il saper essere o più semplicemente i comportamenti necessari per poter svolgere una attività o mestiere.

Rispetto al passato oggi il saper essere ha acquisito una sua dignità distintiva, tanto da essere spesso considerato l’elemento importante per poter esercitare le cose richieste.

Il mercato del lavoro del passato era molto più improntato al fare e alla manualità, pertanto il tratto distintivo della competenza spesso era l’esperienza.

Considerando la progressiva crescita del settore dei servizi il saper essere è cresciuto di pari grado e oggi costituisce un elemento di lettura a cui prestare attenzione quando si definisce una competenza.

Perché dunque è tanto importante questo concetto?

Intanto perché può rappresentare per ognuno un elemento orientante; di una carriera, di un percorso, di una scelta.

Conoscere quali competenze sono richieste per poter affrontare una attività diventa un elemento di chiarificazione. Così chi si affaccia ad un mestiere può leggere le richieste e verificare le proprie risorse.

Inoltre conoscere il concetto di competenza consente a chi definisce una attività, un ruolo, una mansione, di poter tratteggiare con cura e dettaglio ciò che serve.

Tornando al perché i singoli paesi spesso sono in disaccordo o non trovano un allineamento è spesso legato alla misurazione della competenza, cioè a che livello deve essere svolta.

Misurare, oggettivare, valutare, comporta la definizione di un modello e talvolta nelle grandi aziende diventa elemento di complessità.

Oggi più o meno univocamente si accetta di considerare che i saperi vengono valutati e certificati da enti che si sono preposti alla valutazione. L’università che rilascia un diploma di laurea e una votazione è preposta a valutare e identificare numericamente il livello di conoscenza posseduto.

Il saper fare è talvolta certificato da enti accreditati che indicano l’idoneità del soggetto a compiere determinate attività.

I comportamenti rimangono spesso un tema dibattuto.

Come si relaziona il soggetto, in quale contesto, rispetto a quali parametri, come gestisce il proprio tempo e quello degli altri, come e quanto sa guidare un team, in quali circostanze. Sono solo alcune delle domande che spesso nei contesti organizzati ci si trova a fare.


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