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Teoria dei giochi: BACKWARD REASONING (parte I)

"Tocca a te, Charlie Brown"
Interazione sequenziale
 
Lucy van Pelt, l'antipatica e cinica compagna di giochi di Charlie Brown, ci introduce nel mondo della competizione strategica e delle decisioni giuste "al momento giusto".


Quante volte ci troviamo nel circolo vizioso di una scelta, quale strada, quale direzione; quante volte avremmo bisogno di un po' più di segnaletica o magari di poter dare una sbirciatina al futuro e vedere "cosa succederebbe se", cosa succederebbe se accettassi la proposta del mio superiore? E se non accettassi la trasferta di lavoro? A volte anche se avessimo tutto il tempo per stilare una lista di pro e contro, costi e benefici, non troveremo comunque la risposta che cerchiamo, e questo accade solo perché crediamo di non possedere gli strumenti adatti.


Che peccato non avere una sfera di cristallo. E, invece, se l'avessi?
 
Proviamo a frantumare questa sfera e farla in piccole pillole che ci consentono di dare una sbirciatina al futuro. Pensiamo ai protagonisti di Peanuts: Lucy ha la palla e chiede a Charlie di giocare, come mille altre volte prima. Charlie sa che se accettasse di giocare, Lucy gli toglierebbe la palla e lui calcerebbe a vuoto trovandosi col sedere per terra regalando fragorose risate all'amichetta. È difatti improbabile che Lucy gli lascerebbe calciare la palla, d'altronde non lo ha mai fatto. Per cui la scelta di Charlie vista a posteriore pare ovvia: per evitare di finire col sedere per terra deve declinare l'offerta della perfida amichetta e non giocare a palla, perché non giocando riscuoterebbe un danno minore anziché giocare e fare una figuraccia.
 
Charlie, dunque può guardare nella sfera di cristallo e sapere cosa lo aspetterebbe se accettasse di giocare con Lucy.
 
L'assoluta certezza di Charlie è data da due pillole:
  1. ad ogni nostra scelta vi è sempre una conseguenza, che non dipende solo da noi ma anche dagli atri giocatori;
  2. siamo esseri razionali, tenderemo sempre ad avere il più alto profitto: Lucy vorrà sempre ridere dell'amico imbranato Charlie.
 
Backward reasoning, il ragionamento retrospettivo, ci consente di sbirciare nella sfera di cristallo e prevedere le mosse del nostro avversario sulla base delle nostre scelte: "Guardate avanti e ragionate retrospettivamente" recitano A. K. Dixit e B. J. Nalebuff.
 
Per le interazioni sequenziali, ovvero in quelle situazioni in cui ad ogni scelta vi è una causa e una conseguenza che avvengono in spazi temporali differenti, che non dipendono solo da noi ma anche da chi gioca con noi, possiamo costruire dei diagrammi ad albero, per meglio vedere quale conseguenza corrisponda ad ogni azione e poi leggerli partendo "dal futuro": come guardare nella sfera di cristallo, si parte dal fondo, dal migliore risultato che vogliamo ottenere per poi operare la scelta vincente.