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Manager imparate da noi



Lasciata alle spalle l’emergenza dell’autunno 2017, ripercorriamo cosa abbiamo fatto di così straordinario per meritare appellativi spesso extra-ordinari come “angeli o eroi”. La nostra attività di volontari antincendi boschivi ci porta con costanza e ordinarietà a riparare a quanto esseri della nostra stessa specie generano sul territorio. Ma non solo questo che contraddistingue il nostro operato quanto l’allenamento di una squadra al raggiungimento di un obiettivo. Svolgendo la professione di coach e trainer in questo mi sento di dire “eccelliamo meglio dei manager”.
 
Cosa manca talvolta ad un manager per avvicinarsi ad un volontario? Dal 1988 ad oggi quello che accompagna le mie azioni e quello che ordinariamente trasmetto al team è il senso di “responsabilità sociale”. La responsabilità sociale è un atto cognitivo e comportamentale ricco di valori che mette l’altro al primo posto e aggiungo senza alcun compenso in cambio. La responsabilità sociale è ciò che genera l’azione di protezione, di attenzione, di salvaguardia.
 
L’Amrop, una delle corporate più importanti a livello internazionale, che si occupa di leadership e management, recentemente ha pubblicato un interessante articolo da cui ho estratto alcune frasi: "… La fiducia nella leadership è ai minimi storici. I racconti di incompetenza o negligenza dominano i titoli degli affari. Altri rapporti dipingono un quadro fosco di dirigenti la cui salute mentale e fisica, vite private e valori stanno collassando sotto il peso delle informazioni e del sovraccarico di lavoro. In che modo i senior manager possono apportare un cambiamento in meglio?"
 
In che modo? Io credo che il manager debba investire tempo e risorse per recuperare elementi di semplicità: il mettersi a disposizione, la responsabilità sociale, il corretto distacco dal pensiero che sia la tecnologia la risolutrice di tutti i problemi, l’ascolto degli altri, delle loro posizioni, interessi, bisogni.
 
Manager imparate da noi. Venite a condividere gli elementi di quotidianità che ci legano al territorio e alle persone e venite ad osservare le modalità di approccio alla extra ordinarietà. Scoprirete che ciò che in azienda chiamate urgente, prioritario, importante non è correttamente classificato. Inciamperete nella modalità e metodologia di approccio agli eventi senza che questi vengano sopraffatti dall’emotività. Riceverete in cambio un dono a cui forse non siete abituati: la fratellanza.
 
Manager venite ad imparare ad essere volontari.