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Il risentimento, la responsabilita' e le fregature

Provare risentimento è come bere veleno sperando che ciò uccida il nemico

 

Nelson Mandela



Alcuni racconti dei miei coachee (clienti), hanno a che fare con relazioni contrastanti o non allineate che si sono venute a creare con qualcuno. Molte di queste toccano direttamente la sfera emozionale e complicano notevolmente le proprie giornate. A titolo di esempio indico le situazioni in cui la nostra controparte si risente per qualcosa che abbiamo detto o fatto. Ma che cos'è questo risentimento? Nelson Mandela disse che "provare risentimento è come bere veleno sperando che ciò uccida il nemico", più comunemente lo chiamiamo offesa e attendiamo che l'altra persona faccia qualcosa o dica qualcosa per poter annullare quel sentimento così forte che modifica il nostro vivere quotidiano. Questo però non avviene con frequenza, per la sola ragione che chi ha fatto o parlato in un certo modo non sa di aver commesso un torto. Il risentimento tecnicamente viene chiamato "l'emozione dello schiavo" non tanto per il fatto che l'altro ci costringa in schiavitù ma perché attraverso il nostro intendimento ci leghiamo all'altro rendendoci schiavi da soli. Che autogol! Eppure è piuttosto frequente.
Come ne possiamo uscire?
Le relazioni che si deteriorano o si rompono si possono ricucire con facilità portando a conoscenza degli altri cosa ci "offende" o ci rende "schiavi". Dobbiamo imparare a comunicare e a fare le nostre richieste. Spesso le reazioni degli altri sono di sorpresa per la ragione che non ne erano a conoscenza. Noi attendiamo le scuse, quel gesto o quella parola che annulla quanto c'è stato.
 
Il lavoro del coach consiste nel far comprendere che questo passaggio è di nostra responsabilità e di nessun altro. La responsabilità di comunicare cosa avviene in noi, cosa ci ha feriti, quale emozione è stata colpita. Quando i coachee agiscono si liberano di quel baule di cose o parole che offusca le giornate. Natale è una buona occasione per "pulire le conversazioni", per dire ciò di cui abbiamo bisogno. Auguri.